La diga di Gilgel Gibe III sul fiume Omo sarà il più grande impianto idroelettrico della storia dell’Etiopia. Alta ben 240 metri, con una potenza stimata in 1.870 MW, Gibe III dovrebbe costare circa 1,4 miliardi di euro. Lungo le sponde dell’Omo risiedono più di 15 diverse comunità tribali, la cui sicurezza alimentare dipende strettamente dalle risorse naturali e dal delicato equilibrio dell’ecosistema locale.
Il fiume offre un habitat unico, ricco di un’incredibile varietà faunistica. Nel 1980 la bassa valle dell’Omo è stata riconosciuta dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità per i numerosi ritrovamenti di scheletri ed utensili risalenti a diversi milioni di anni fa. L’impianto idroelettrico sbarrerà completamente il corso del fiume provocando la totale inondazione di un canyon e la creazione di un bacino lungo più di 150 chilometri. Per centinaia di chilometri a valle della diga l’ecosistema sarà completamente alterato.
La CRBM, insieme alle altre Ong che compongono la coalizione europea Counter Balance, chiede con forza alla Banca europea per gli investimenti (BEI) di non fornire prestiti per la costruzione della diga di Gilgel Gibe III, in Etiopia.
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