
16,17,18 maggio
S.a.L.E. DOCKS
VENEZIA
L’arte non sfugge alla centralità che beni immateriali, saperi e attitudini relazionali assumono per le forme contemporanee della produzione.
L’arte e la produzione culturale, all’interno della metropoli, spazio sociale produttivo per eccellenza, sono elementi costitutivi nei processi di soggettivazione e contemporaneamente, rappresentano un fattore decisivo per definire il posizionamento strategico di ciascuna area metropolitana nella competizione economica tra città globali.
Inoltre, l’arte mantiene un rapporto paradossale con il capitale finanziario.
Ciò che Multiversity ha deciso di affrontare problematicamente si chiama “fabbrica della cultura”, ovvero il luogo della valorizzazione del capitalismo cognitivo, ma che tale è solo nella misura in cui è, prima di ogni altra cosa, il luogo della potenza della soggettività creativa, dell’espressione delle moltitudini, e, di conseguenza, lo spazio di un quotidiano corpo a corpo tra libertà della creazione e autonomia della cooperazione, da un lato, e dispositivi del dominio e dello sfruttamento di questa potenza produttiva, dall’altro.
Infine, verranno presentati e discussi i primi risultati, seppur parziali, di un’inchiesta sul precariato cittadino legato all’arte contemporanea e al lavoro immateriale. La posta in gioco è la possibilità che una composizione sociale centrale a livello produttivo possa trasformarsi in una composizione politica.
PROGRAMMA
1) Venerdì 16
ore 17 Arte e Attivismo
Marco Baravalle, Claire Fontaine, José Pérez de Lama (Osfa),
Brian Holmes, Marko Stamenkovic
ore 21 Performance: Margine Operativo.
2) Sabato 17
ore 9.30 Arte e Attivismo (seconda sessione)
Marco Scotini, Giovanna Zapperi, Judith Revel, Maurizio Lazzarato
ore 14 Arte e Mercato
Adam Arvidsson, Chiara Bersi Serlini, Anna Daneri, Matteo Pasquinelli, Pier Luigi Sacco, Angela Vettese.
17.30 Arte e Moltitudine
Antonella Corsani, Antonio Negri, Hans Ulrich Obrist, Pascal Nicolas le Strat.
ore 21 Performances DJ Stra
3) Domenica 18
ore 9.30 Arte e moltitudine.(seconda sessione)
Alberto de Nicola, Gigi Roggero, Devi Sacchetto.
ore 18 Massimo Cacciari :
una lectio su:
“Brodway Boogie-Boogie” di Piet Mondrian
“One: Number 31″ di Jackson Pollock
Parteciperanno inoltre alla discussione nel corso del seminario:
Beppe Caccia, Octavi Comeron. Andrea Fumagalli, Cristina Morini, Margine Operativo, Sandro Mezzadra, Alessandro Petti.
Durante tutta la durata del seminario e fino al 16 giugno il S.a.L.E. ospiterà una selezione di opere di: Claire Fontaine, Marcelo Exposito, Andrea Morucchio, Lab. Cartografia Partecipata.
Per info e aggiornamenti del programma: www.sale-docks.org