
Linea 1 Metropolitana di Torino
13 giugno – 27 luglio 2008
La mostra AFTERVILLE. THE UNDERGROUND EXHIBITION rappresenta il momento culminante del cartellone di eventi di AfterVille. Tomorrow Comes Today. La rassegna è iniziata a ottobre 2007 con il take off di AfterVille. Astronave Torino al MIAAO, è proseguita a marzo con il successo di AfterVille. The Show il videoconcerto inedito dei Larsen alla Mole Antonelliana, ad aprile con il “tutto esaurito” della grande anteprima al Cinema Massimo del cortometraggio AfterVille. The Movie, a maggio con gli incontri di AfterVille. The Reading che hanno messo faccia a faccia al Circolo dei Lettori architetti, registi e autori di fumetti e ora con la mostra nella metropolitana di Torino.
AFTERVILLE. THE UNDERGROUND EXHIBITION – visitabile con un semplice biglietto della metro – presenta nelle dieci stazioni più frequentate della linea 1 (più una stazione di “introduzione”, quella di Porta Nuova) altrettante postazioni multimediali, dedicate ognuna a una tipologia di città del futuro. Dieci metropoli che non esistono, se non come riflesso degli sterminati immaginari generati nell’ultimo secolo dai mass media. Vista nel suo insieme, la mostra presenta un’esauriente storia della fanta-urbanistica, così come è stata raccontata da un secolo di fantascienza.
La mostra – ideata, progettata e curata da quattro giovani professionisti di comunicazione (Michele Bortolami e Tommaso Delmastro di Undesign), cinema (Fabrizio Accatino) e architettura (Massimo Teghille) – rivela in maniera affascinante come e quanto l’immaginario della fantascienza abbia condizionato l’idea di futuro. E anche – in un processo di interscambio continuo tra reale e immaginario – in quale misura le utopie future si siano realizzate nelle città del presente.
Prendendo in considerazione i media toccati dalla science fiction (cinema, fumetti, pubblicità, videoclip, videogame, design, architettura) e analizzandone prodotti e portati culturali, la mostra delinea 10 immaginari ben precisi, 10 mondi alternativi coerentemente costruiti: appunto, le 10 città ripercorse nelle stazioni della metro. Indicatori di queste dieci società del futuro sono le evoluzioni storiche, gli equilibri politici, il rapporto con l’ambiente, le architetture, l’urbanistica, il design, la moda. AFTERVILLE. THE UNDERGROUND EXHIBITION porta il visitatore dentro queste dieci realtà in maniera divertente e realistica, per una visita guidata, un percorso dettagliato fra le dieci “afterville”, città del dopo, luoghi di domani.
La metropolitana di Torino, sede della mostra, si presta ad accogliere il mondo di AfterVille come nessuna sede istituzionale avrebbe saputo fare. Sotto terra, senza luce naturale, flussi di visitatori viaggiano nel tempo a bordo di una “navetta spaziale”: una location perfetta, messa a disposizione da GTT, il Gruppo Trasporti Torinesi.
Re Umberto | TOTALVILLE
Assolutismo decorativo
TotalVille è la città espressione del potere assoluto, che attraverso la sua estetica impone la figura dell’imperatore e del suo pensiero unilaterale.
Vinzaglio | BETTERVILLE
Democrazia scientifica
BetterVille è la città positivista e fiduciosa nel futuro, sorretta da scienza e tecnologia, lanciata alla conquista dello spazio.
XVIII dicembre | JOYVILLE
Anarchia lisergica
JoyVille è la città del grande sogno, libera e piena di fermenti, dove le idee circolano in libertà e i giovani hanno nelle mani il loro futuro.
Principi d’Acaja | NETVILLE
Tecnocrazia digitale
NetVille è la città virtuale, costruita su codici di programmazione, in cui lo spazio è digitale e l’unica architettura è quella creata da 0 e 1.
Bernini | TRADEVILLE
Capitalismo estetico
TradeVille è la città-vetrina, dove tutto è in vendita, in cui le autorità politiche sono le multinazionali e la finanza è l’unico motore.
Rivoli | FADEVILLE
Cleptocrazia suburbana
FadeVille è la città diffusa, che si polverizza in un’unica, grande periferia ripetitiva e priva di qualità, dove il governo centrale ha perso ogni controllo sul territorio.
Montegrappa | HYPERVILLE
Plutocrazia noir
HyperVille è la città stratificata e ipertrofica, sovraffollata, in una costante espansione verticale che asseconda le linee della piramide sociale.
Massaua | iVILLE
Oligarchia minimale
iVille è la città monobrand, eterea, dominata dal bianco: la migliore società che i cittadini possono desiderare, l’unica esistente.
Marche | POSTVILLE
Tribalismo atomico
PostVille è la città postatomica, apocalittica, dove la civiltà – cancellata da un evento catastrofico – è regredita a un livello di vita primordiale.
Paradiso | SHIPVILLE
Autarchia spaziale
ShipVille è la città semovente, autogestita, chiusa a un numero definito di abitanti, impegnata in un viaggio nello spazio che ne garantisca la sopravvivenza e il futuro.